Movie stars 2011

Sono ancora online, la nuova piattaforma è altervista.org, gennaio è tempo di bilanci e queste sono le mie stelline per i film che ho visto l’anno scorso.

Cinque stelle *****
Scream 4 di Wes Craven
La pelle che abito di Pedro Almodovar
Il cigno nero di Darren Aronofsky

Quattro stelle ****
Kick-Ass di Matthew Vaughn
Source Code di Duncan Jones
127 ore di Danny Boyle
Tomboy di Céline Sciamma

Tre stelle ***
Thor di Kenneth Branagh
X-Men: l’Inizio di Matthew Vaughn
Midnight in Paris di Woody Allen
Zack & Miri – Amore a… primo sesso! di Kevin Smith

Due stelle **
La versione di Barney di Richard J. Lewis
Captain America: Il primo vendicatore di Joe Johnston
Bronson di Nicolas Winding Refn
The Green Hornet di Michel Gondry
Immaturi di Paolo Genovese
When You’re Strange di Tom DiCillo

Una stella *
Tournée di Mathieu Amalric
Lanterna verde di Martin Cambell
Che bella giornata di Gennaro Nunziante
Il gatto con gli stivali di Chris Miller

Zero stelle (per la serie: ridatemi i soldi)
I fantastici viaggi di Gulliver di Rob Letterman

Ultimi 55 film visti

 Parlo parecchio di cinema ultimamente, beh è uno degli argomenti che mi interessa di più in questo periodo. Oltre però al progetto 90>99 e alla tradizionale assegnazione delle stellette a fine anno, voglio darvi anche qualche cenno sui film visti in quest’ultimo periodo, per la precisione, gli ultimi 55 film che ho visto. Sono cenni sintetici, come mia abitudine….

55 SCOTT PILGRIM VS. THE WORLD di E. Wright con M. Cera, M.E. Winstead, K. Culkin
Io l'ho trovato divertente! M. Cera è sempre piacevole, anche se forse ci vorranno ancora anni prima che gli affidino un ruolo bello come quello di Juno, ma io ho apprezzato particolarmente il personaggio di Wallace (K. Culkin).

54 NOTORIOUS B.I.G. di G. Tillman Jr. con J. Woolard, A. Bassett, A. Mackie
Qualche cosa buona ce l'aveva, ma anche i difetti non mancano, lo stile agiografico in primis.

53 GIORNI di L. Muscardin con T. Trabacchi, R. Salerno, D. Bechini
Interessante!

52 CONFIDENZE TROPPO INTIME di P. Leconte con S. Bonnaire, F. Luchini, M. Duchaussoy
Uno spunto buono viene sviluppato in modo poco interessante.

51 HAPPY FAMILY di G. Salvatores con F. De Luigi, M. Buy, D. Abatantuono
Un film carino senza troppe pretese.



50 CHLOE di A. Egoyan con J. Moore, L. Neeson, A. Seyfred
Io amo amo amo Egoyan. So che questo film a molti non è piaciuto… io l'ho trovato niente male, da una storia semplice sviluppa temi in modo interessante, poi a livello di stile mi è piaciuto davvero tanto. C'è una scena criticabile verso la fine, perché ha un gusto troppo estetizzante e vira troppo sul melodramma, ma a parte questo, tutto il resto mi ha davvero affascinato.
Liam Neeson ormai ha un fascino monumentale.
Julianne Moore è una delle più grandi attrici viventi e, io ci metto la firma, tra una cinquantina d'anni il suo nome avrà lo stesso lustro di Katharine Hepburne, Meryl Streep, Bette Davis o Greta Garbo.
Ad Amanda Seyfried non avrei dato due lire e invece risulta molto bene.

49 THE BIG ONE di M. Moore
Ho fatto partire questo film con l'intenzione di vederne massimo 10, 15 minuti nell'attesa che mi venisse sonno. E invece ha continuato a girare fino alla fine, non riuscivo a staccarmi. Divertentissimo, con delle riflessioni interessanti per tutti, non solo per gli americani.

48 TWO LOVERS di J. Gray con J. Phoenix , G. Paltrow, I. Rosellini
Non so bene come giudicare questo film, devo pensarci ancora su. In generale non mi è dispiaciuto.

47 IO SONO L’AMORE di L. Guadagnino con T. Swinton, E. Gabbriellini, A. Rohrwacher
L'ho trovato un po' troppo pretenzioso…

46 DRAQUILA – L’ITALIA CHE TREMA di S. Guzzanti
Un po' ho tremato anch'io, non molto fortunatamente perché molte cose già le sapevo.

45 TWILIGHT di C. Hardwicke con R. Pattinson, K. Stewart, T. Lautner
L'ho visto per curiosità, ci hanno infilato dentro pure il 'Claire de lune' di Debussy, e credo dica già abbastanza della smielatezza che trasuda. Bleargh.

44 IL MIO VICINO TOTORO di H. Miyazaki
Splendido! Fra i film di Miyazaki che ho visto, è quello che mi è piaciuto di più!!

43 THE MUDGE BOY di M. Burke con E. Hirsch, R. Jenkins, T. Guiry
In Italia noto anche come RICHIESTA D’AMORE… non male, però un po' triste…

42 GIULIA NON ESCE LA SERA di G. Piccioni con V. Mastrandrea, V. Golino, A. Liskova
Ennesima tappa della lunga carriera di Piccioni, che racconta sempre storie tristi illuminate da macchie di sole. Vale anche per questo ultimo lavoro, grigio molto grigio con un Mastrandea che raggiunge i vertici della malinconoia, rischiarato da una Golino splendida, che ha la fortuna di avere il ruolo più interessante. Mi è piaciuto di più di Luce dei miei occhi (se solo ci ripenso mi viene la nausea) ma non quanto Chiedi la luna.

41 IL COMPLEANNO di M. Filiberti con A. Gassman, M. De Medeiros, M. Poggio
Alcune cose mi sono piaciute, altre no.

40 AVATAR di J. Cameron con S. Warthington, Z. Saldana, S. Weaver
Visto in 2D: gigantesco luna park! E' un po' troppo artificiale per essere un film che parla così tanto di natura, no? Nel complesso non mi ha colpito molto.

39 VERA DRAKE di M. Leigh con I. Staunton, R. Graham, E. Marsan
Devo dire che mi è piaciuto! E' un film semplice, i toni sono molto drammatici (il che non è per forza un difetto, per me), il tema è davvero interessante, la realizzazione ottima!

38 IL PROFETA di J. Audiard con T. Rahim, N. Arestrup, A. Bencherif
Audiard dimostra ancora, se ce ne fosse bisogno, il suo talento. Il film non è propriamente leggero, le tematiche sono un po' un concentrato di Oz (il telefilm), sicuramente vale la pena di vederlo!

37 PRINCE OF PERSIA di M. Newell con J. Gyllenhaal, G. Arterton, B. Kingsley
Mah!

36 MATRIMONIO ALL’ITALIANA di V. De Sica con M. Mastroianni, S. Loren, A. Puglisi
Bello, a me piace molto!


35 AMELIA di M. Nair con H. Swank, E. McGregor, R. Gere
Non si sottrae ai rischi dei film biografici: pomposità, agiografia. Il finale mi è piaciuto molto, certo l'episodio che è alla base del finale del film è affascinante di per sé, comunque mi è piaciuto come l'hanno reso.
(Ma Ewan McGregor più invecchia più diventa bello?)

34 AMABILI RESTI di P. Jackson con S. Ronan, S. Tucci, M. Whalberg
Non mi è dispiaciuto, ma mi aspettavo di più…

33 URLA DEL SILENZIO di R Joffé con S. Waterston, H.S. Ngor, J. Malkovich
E’ un film di denuncia; come denuncia, centra in pieno tutti i suoi obiettivi, come film un po' meno. Ho avuto la sensazione di qualche difetto di sceneggiatura, spesso non si capisce quali sono gli interessi e i gruppi politici coinvolti, quali decisioni prendano e quali siano le conseguenze immediate sulle masse di civili. Comunque risultano chiari la scellerata azione di guerra intrapresa dagli Usa in Cambogia e il nefando, disumano dominio degli khmer rossi.
Tutto il film diventa più interessante nel momento in cui si stringe la morsa su Dith Pran, dalla questione della fototessera in poi diciamo; aumenta la tensione e aumenta di pari passo la voglia di vedere come va a finire questa storia. Nota a margine: la fotografia è davvero bella.

32 THE CORPORATION di J. Abbott e M. Achbar
Prima mi ha nauseato, poi mi ha fatto un po' commuovere. E mi ha fatto venire voglia di leggere 'No logo'

31 PRESAGIO FINALE di M. Fergus con G. Pearce, P. Perabo, J.K. Simmons
Presagio finale è il pessimo titolo italiano di First snow, un film che parte da un semplice presupposto e porta a casa un risultato non male.

30 127 ORE di D. Boyle con J. Franco
Un'altalena di emozioni, un film che tiene incollati (e non era scontato), originale e ricco di potenza visiva senza essere eccesivamente visionario (e neppure questo era scontato). J. Franco è da venti minuti di applausi. Forse il mio giudizio finale non è entusiasta come altri che ho sentito in giro e sul web, però l'ho trovato molto buono (e due gradini sopra The millionaire).

29 QUELLA SERA DORATA di J. Ivory con A. Hopkins, C. Gainsbourg, L. Linney
Mah!

28 UNA CASA PER OLIVER di A. Pope con M. Donovan, S. Bould, I. Hart
Avete presente le commedie spensierate? Ecco, tutto il contrario, è un drammone davvero pesante. Però è bello!

27 BORSTAL BOY di P. Sheridan con S. Hatosy, D. Dyer, L. Ingleby
Bello! Mi è piaciuto tanto!

26 LO ZOO DI VENERE di P. Greenaway con J. Ackland, F. Barber, A. Brulet
Mi è piaciuto tanto! Io amo amo amo Greenaway, certo si capisce subito che è un film che si apprezza maggiormente con ripetute visioni…

25 DUE PARTITE di E. Monteleone con M. Buy, P. Cortellesi, C. Pandolfi
Non è male, ma ho preferito la versione teatrale.

24 IL CIGNO NERO di D. Aronofsky con N. Portman, M. Kunis, V. Cassel
Finalmente torno a vedere un film di Aronofsky, è effettivamente passato parecchio tempo da quando uscì Requiem for a dream nei videonoleggi…
Arte, ossessione, follia. Cosa chiedere di più?

23 CADO DALLE NUBI di G. Nunziante con C. Zalone, F. Troiano, G. Michelini
Zalone continua a tenere il piede in due scarpe e gli dice bene… quantomeno a livello di incassi. Fa ridere? Sì, un po', ma niente di speciale.

22 GRAN TORINO di C. Eastwood con C. Eastwood, C. Carley, B. Vang
Anche io sono riuscito a vederlo! E devo dire che non mi è dispiaciuto, anche se non arriverei mai a considerarlo così in alto come ho letto in giro. Come al solito la regia è classicissima, nessun colpo d'ala, anche se forse non completamente piatta. In questo caso, un po' come in Mystic river forse, si nota di meno per la potenza della storia che racconta, che risulta davvero bene, pur non essendo sempre costantemente credibile. Clint Eastwood, come attore, non è un campione di espressività; il doppiatore italiano fa dei numeri strepitosi, sarei curioso di sapere se in originale Clint ne è all'altezza, francamente ne dubito. Il ragazzo che interpreta Thao non è male, ma probabilmente paga lo scotto della giovane età e un paio di scene le sbaglia pure lui. Insomma in definitiva non certo un capolavoro, anche se comunque un film che vale la pena di vedere.

21 IL RIFUGIO di F. Ozon  con I Carré, L.R. Choisy, M. Poupaud
Un po’ strano! E comunque, io mi aspettavo qualcosa di più.

20 L'UOMO DELLA MIA VITA di Z. Breitman con B. Campan, C. Berling, L. Drucker
Un film davvero interessante, ha un certo modo di inserirsi nel filone del maestro Rohmer, ma trova un suo stile personale. Vedetevelo se avete modo!

19 I FANTASTICI VIAGGI DI GULLIVER di R. Letterman con J. Black, J. Segel, E. Blunt
Stavo meglio senza…

18 L'ULTIMO UOMO DELLA TERRA di U. Ragona con V. Price, F. Bettoja, G. Rossi Stuart
Primo adattamento del romanzo Io sono leggenda, realizzato in Italia nel ‘64 in uno splendido bianco e nero. Come prodotto di serie B, se la cava egregiamente, e visto oggi emana un piacevole fascino retro'. Ammirevole Vincent Price.

17 LITTLE ASHES di P. Morrison con R. Pattinson, J. Beltran, M. McNulty
Sarebbero due stelle, ma ne aggiungo una per il coraggio *** In pratica tutta la veridicità dell'opera è scarsa, si è vero che Dalì dichiarò che Garcia Lorca ci aveva provato con lui, è vero che esistono lettere che testimoniano un forte affetto… da lì però le scelte di sceneggiature e regia sono un po' discutibili, tutto sembra eccessivamente romanzato, insomma, non si distacca dalla norma, c'è poca originalità – resta però il coraggio di aver realizzato un film su una amicizia, che per un po' sembrava potersi trasformare in qualcosa di più, tra due mostri sacri della cultura del 900.
I due attori protagonisti sono bravi, R. Pattinson (che non ho ancora capito se l'ha girato prima o dopo Twilight) è costantemente sopra le righe ma, in fondo, come altro si potrebbe interpretare S. Dalì?
Il personaggio di Bunuel ci fa davvero una pessima figura, anche se girando su internet non sono riuscito a trovare dei veri riscontri a quello che viene raccontato nel film, cioè che fosse un omofobo e fosse coinvolto in pestaggi antigay.

16 EAST SIDE STORY di C. Portugal con R. Alvarado, D. Beron, G. Jimenez
Divertente ma troppo banale **

15 LEZIONI DI FELICITA’ di E.E. Schmitt con C. Frot, A. Dupontel, J. Weber
Kitschissimo, e con una "morale finale" piuttosto discutibile. Se mi fossi aspettato qualcosa di interessante sarei rimasto deluso, fortunatamente così non era.

14 IMMATURI di P. Genovese con R. Bova, R. Memphis, A. Angiolini
Carino, riesce a mettere in piedi un paio di scene simpatiche, ma non brilla certo per originalità. Attori dal 6 in su (sì persino Ambra Angiolini strappa una sufficienza). Consigliato solo a chi voglia passare due orette spensierate.

13 LE CHIAVI DI CASA di G. Amelio con K. Rossi Stuart, A. Rossi, C. Rampling
Davvero niente male.

12 VERO COME LA FINZIONE di M. Forster con W. Ferrell, E. Thompson, M. Gyllenhaal
Non è che mi abbia colpito particolarmente, a parte E. Thompson, ancora una volta bravissima.

11 AZUR E ASMAR di M. Ocelot
Probabilmente per i bambini è un po' noioso, ma per gli adulti funziona benissimo.

10 NELLA VALLE DI ELAH di P. Haggis con T. Lee Jones, C. Theron, S. Sarandon
Drammatico, bello.

9 ZOOLANDER di B. Stiller con B. Stiller, O. Wilson, M. Jovovich
Non è che mi sia piaciuto molto!

8 LUNA ROSSA di A. Capuano con T. Servillo, L. Maglietta, D. Balsamo
Un film molto particolare, ai limiti della sperimentazione. Consigliato solo ai cinefili.

7 HANCOCK di P. Berg con W. Smith, J. Bateman, C. Theron
Mah!

6 ROMANCE & CIGARETTES di J. Turturro con J. Gandolfini, S. Sarandon, K. Winslet
Niente male. La Sarandon è sempre all'altezza, la Winslet è spettacolare e dimostra di potere recitare qualsiasi parte. Consigliato a chi ama i musical atipici…

5 ANTICHRIST di L. Von Trier con W. Dafoe, C. Gainsbourg
Un vicino di casa lo aveva simpaticamente ribattezzato Non sc#§@te in quel boschetto
Ho trovato un sito che ne fa un'analisi interessante:  http://www.cinemavistodame.com/2009/06/02/antichrist-di-lars-von-trier/ ma vi avviso che nella suddetta analisi ci sono vari spoiler.

4 INTO THE MIRROR di K. Sung-Ho con Y. Ji-Tae, K. Myeong-Min, K. Hye-Na
Film thriller coreano del 2003 (Corea del Sud per la precisione). Un ottimo inizio e nel complesso un buon film che sa creare tensione ed essere originale, lo consiglio.

3 PROSSIMA FERMATA L’INFERNO di R. Kitamura con B. Cooper, L. Bibb, B. Shield
Mah! All'inizio crea situazioni interessanti, ma il secondo tempo non mi ha fatto impazzire.

2 IRON MAN 2 di J. Favreau con R. Downey Jr., G. Paltrow, M. Rourke
A lungo ho pensato se fosse meglio o peggio del primo; probabilmente è pari! Punti positivi: Downey Jr. e la Paltrow ancora perfetti per la parte, Rourke e la Johansson ottimi, grandi le scene a Montecarlo. Punto negativo: la scena di lotta alla cittadella Stark è un po' confusa.

1 CATTIVISSIMO ME di P. Coffin e C. Renaud
Carinissimo!
 

 
 

Non chiedere, non dire, non ricordare

Ancora in corso l'iter per l'abolizione della legge americana "Don't ask don't tell", dopo il voto favorevole al senato, stiamo ancora aspettando che il tutto venga ratificato da Obama e dal ministro della difesa. Mi ha stupito leggere così tanti commenti di disprezzo verso una legge che sì, era ormai probabilmente anacronistica, ma che pure qualche intenzione buona ce l'aveva.

Fino al 1993 infatti, negli Stati Uniti l'omosessualità era motivo di congedo immediato; in pratica se si veniva a sapere, in qualsiasi modo, si perdeva immediatamente il lavoro… non era quindi infrequente che i superiori facessero delle indagini su chi aveva un grado inferiore. Bill Clinton fece sicuramente un lavoro di compromesso, quando propose che nessun militare potesse essere oggetto di indagini, a patto che nessuno si dichiarasse pubblicamente. Ora tutti si concentrano quindi sull'aspetto "don't tell", e sembra ormai assurdo pensare che chi sta nell'esercito non possa fare tranquillamente coming out. Ma perché nessuno si ricorda che l'aspetto "don't ask" era a tutela di tutti i militari, e di fatto sanciva un miglioramento a una situazione che era ben peggiore? Sono io che divento anziano, o è la memoria della società che diventa più corta?

 

Movie Stars 2010

Cinque stelle *****
A single man di T. Ford

Quattro stelle ****
Urlo di R. Epstein e J. Friedman
Inception di C. Nolan
Mine vaganti di F. Ozpetek
Departures di Y. Takita
Fratellanza – Brotherhood di N. Donato
Cattivissimo me di P. Coffin, C. Renaud, S. Pablos
 

Tre stelle ***
Iron Man 2 di J. Favreau
Humpday di L. Shelton
L'uomo nell'ombra di R. Polanski
 


Due stelle **
Il Quarto Tipo di O. Osunsanmi
Predators di N. Antal
Paranormal Activity di O. Peli
Daybreakers – L'ultimo Vampiro di M. e P. Spierig
Colpo di fulmine – Il mago della truffa di G. Ficarra e J. Requa
Shadow di F. Zampaglione
A-Team di J. Carnahan
Bright Star di J. Campion
Step-Up 3D di J. Chu
The box di R. Kelly

 


Una stella *
Appuntamento con l'amore di G. Marshall

 


Zero stelle (per la serie: ridatemi i soldi)
Dear John di L. Hallstrom
Scusa ma ti voglio sposare di F. Moccia

 

Per obiezioni, perplessità e sfuriate cliccate su commenti! Commentate fedeli lettori, commentate!

 

90>99 decima parte

E oggi siamo alla fine di questo progetto, io devo ammettere che sono commosso. Per anni ho sognato di potere un giorno pubblicare i miei film preferiti degli anni 90, e finalmente ci siamo, ed ora è finita (forse ci sarà uno speciale 2000?). Ladies and gents, il 1999:

200 CIGARETTES di R. Bramon Garcia con C. Ricci, C. Love, J. Garofalo, G. Diaz, B. Affleck, C. Affleck
Un ‘altra commedia divertente con un intrecciarsi di personaggi tra cui riconoscerete le piccole star dell’underground (e qualcuna dell’overground).

 

 

 

 

 

8 DONNE E ½ di P. Greenaway con J. Standing, M. Delamere, A. Plummer, B. Sarafian
Il 1999 ci consegna questo troppo sottovalutato nuovo lavoro di Greenaway. Rivalutiamolo invece, l’espressività di Greenaway qui risalta bene.

 

 

 

 

 

AMERICAN BEAUTY di S. Mendes con K. Spacey, A. Bening, T. Birch, W. Bentley, M. Suvari
C’è ben poco da dire su un capolavoro come questo, sancito anche agli oscar. Profondo su tutti i livelli, e perfetto.

 

 

 

 

 

AMERICAN HISTORY X di T. Kaye con E. Norton, E. Furlong, B. D'Angelo, E. Gould, F. Balk
Bianco e nero vivido per questa pellicola che è stata una vera sorpresa. Ottimo lavoro e ottime le interpretazioni dei due Edward, Furlong e Norton.

 

 

 

 

 

APPUNTAMENTO A TRE di D. Santostefano con D. McDermott, M. Perry, B. Balaban, O. Platt, N. Campbell
La tematica gay si presta bene al grande gioco degli equivoci, e qui gli attori protagonisti, in splendida forma, ci deliziano con la commedia dei sentimenti.

 

 

 

 

 

BOYS DON’T CRY di K. Peirce con H. Swank, C. Sevigny, P. Sarsgaard, B. Sexton III
Un altro capolavoro premiato anche agli Oscar, un’incredibile storia vera che ha ottenuto successo in tutto il mondo. Sconsigliato a chi voglia passare una serata spensierata.

 

 

 

 

 

CAMERE E CORRIDOI di R. Troche con H. Walter, H. Weaving, S. Callow, K. McKidd
Sicuramente chi andrà a ripescare questa brillante commedia passerà una serata spensierata, uno dei miei film preferiti!

 

 

 

 

I CINQUE SENSI di J. Podeswa con M.L. Parker, D. MacIvor, G. Rose, M. Parker, P. Volter
Un film delicato ma profondo, che fu troppo sottovalutato quando uscì; da riscoprire.

 

 

 

 

CRUEL INTENTIONS di R. Kumble con R. Witherspoon, S. Blair, R. Phillippe, S.M. Gellar, J. Jackson
Come si traduce cool? Forse “figo”? Essere cool è uno degli obiettivi principali in questa riproposizione in epoca attuale de Le relazioni pericolose. Obiettivo centrato.

 

 

 

 

EAST IS EAST di D. O'Donnell con O. Puri, L. Bassett, J. Routledge, A. Panjabi, J. Mistry
Grande successo: lo storico british humour contaminato con un sapore multietnico.

 

 

 

 

ELECTION di A. Payne con M. Broderick, R. Witherspoon, C. Klein, L. Nelson, E. Martin
Non viene citato spesso, eppure questo è stato un grande film che, senza fronzoli o scene costruite solo per buttare fumo negli occhi dello spettatore, appassiona e sa trascinare fino alla fine.

 

 

 

 

ESSERE JOHN MALKOVICH di S. Jonze con J. Cusack, C. Diaz, C. Keener, J. Malkovich, O. Bean
Perfetto il connubio fra due visionari come il regista Spike Jonze e lo sceneggiatore Charlie Kaufman. Se tutto quello che chiedete dalla vita è vedere la scena di una sparatoria ambientata nell’inconscio, questo è il vostro film!

 

 

 

L’ESTATE DI KIKUJIRO di T. Kitano con T. Kitano, K. Kishimoto, Y. Sekiguchi, K. Yoshiyuki
Forse non sarà un capolavoro, ma sicuramente ha aperto una breccia per farci conoscere il lavoro di Takeshi “Beat” Kitano.

 

 

 

 

eXistenZ di D. Cronenberg con J. Jason Leigh, J. Law, I. Holm, W. Dafoe, D. McKellar
E’ innegabile che David Cronenberg sia uno degli autori migliori della nostra generazione, e chi lo vuole negare venga a citofonarmi! Questo film è uno di quelli che si ricorderanno per sempre, anche grazie al fascino dei due attori protagonisti.

 

 

 

 

EYES WIDE SHUT di S. Kubrick con N. Kidman, T. Cruise, M. Eginton, J. Sawris, S. Pollack
Ultimo lavoro del maestro, capolavoro che chiude un secolo e ne apre uno nuovo. Come nel lancio pubblicitario, bastano tre parole: Cruise, Kidman, Kubrick.

 

 

 

 

FIGHT CLUB di D. Fincher con B. Pitt, H. Bonham Carter, E. Norton, Meat Loaf, J. Leto
Un altro film capolavoro, il cui finale mi sogno ancora di notte. Fra gli ottimi interpreti, spicca il lavoro della Bonham Carter alle prese con un personaggio sempre ai limiti.

 

 

 

 

LA FORTUNA DI COOKIE di R. Altman con N. Beatty, G. Close, C. O'Donnell, L.Tyler, J. Moore
Territori un po’ più leggeri quelli su cui si muove qui Robert Altman, ma non per questo meno interessanti e capaci di parlare a tutti noi. Fate attenzione perché nella storia si infiltra la Salomè di Oscar Wilde.
 

 

 

 

 

GHOST DOG – IL CODICE DEL SAMURAI di J. Jarmusch con F. Whitaker, H. Silva, C. Gorman, J. Tormey
Uno dei film migliori del sempre sorprendente Jim Jarmusch . Andate di corsa a cercarvi il dvd!

 

 

 

 

IL GIGANTE DI FERRO di B. Bird
Prima del grande capolavoro Gli incredibili, Brad Bird aveva già al suo attivo quest’opera d’animazione, davvero buona.

 

 

 

 

 

GOCCE D’ACQUA SU PIETRE ROVENTI di F. Ozon con B. Giraudeau, M. Zidi, L. Sagnier, A. Levine
Un altro film di Ozon, stellina degli anni novanta, che in questo caso si incarna nel corpo e nell’anima sofferente di Fassbinder.
Ça c’est cinephile!

 

 

 

 

IL GUSTO DEGLI ALTRI di A. Jaoui con G. Lanvin, A. Chabat, A. Alvaro, J.P. Bacri, A. Jaoui
Ottima commedia raffinata, come ogni tanto ce ne provengono dal mondo della cultura francofona.

 

 

 

 

 

IN DREAMS di N. Jordan con R. Downey Jr., A. Bening, A. Quinn, S. Rea, M. Martindale
Sono sempre da tenere d’occhio i lavori di Neil Jordan; in questo caso, un buon thriller che, se magari non sarà un capolavoro, è pienamente capace di inquietarci. Splendida interpretazione di Annette Bening.

 

 

 

KINSKI, IL MIO NEMICO PIU’ CARO di W. Herzog con K. Kinski, C. Cardinale, E. Mattes, W. Herzog
Un documentario che è anche il racconto del sodalizio tra Kinski ed Herzog, con i suoi splendori e le sue piccole miserie, mentre inseguivano il grande sogno del cinema.

 

 

 

 

UN MARITO IDEALE di O. Parker con M. Driver, R. Everett, J. Moore, J. Northam, C. Blanchett
Ancora Oscar Wilde alla ribalta, questa volta con una delle sue commedie che qui ritroviamo con tutti i suoi aforismi, i suoi snobismi, il suo sottile divertimento, tutto al posto giusto.

 

 

 

 

MATRIX  di L. e A. Wachowski con K. Reeves, L. Fishburne, C.A. Moss, H. Weaving
Il grande film di fantascienza che ha impressionato gli spettatori degli anni novanta. Un pizzico di mistero sciolto in un bicchierone di adrenalina.

 

 

 

 

IL MIGLIO VERDE di F. Darabont con T. Hanks, D. Morse, M. Clarke Duncan, M. Jeter, J. Cromwell
Tratto dal romanzo di Stephen King, tornato sul genere carcerario, un film di sapore classico con il potere di farci credere nella sua magia.

 

 

 

 

IL PICCOLO LADRO di E. Zonca con N. Duvauchelle, Y. Tregouet, J.J. Esposito, M. Bezot, J.A. Dalomba
Scendiamo nelle strade e nella violenta vita dei piccoli criminali con questo ottimo film francese. Colpisce al cuore.

 

 

 

 

RAGAZZE INTERROTTE di J. Mangold con W. Ryder, A. Jolie, C. Duvall, B. Murphy, E. Moss
Ora che è passato un po’ di tempo non saprei come giudicare questo film: sopravvalutato o vero capolavoro? A voi l’ardua sentenza…

 

 

 

 

LE REGOLE DELLA CASA DEL SIDRO di L. Hallström con M. Caine, C. Theron, T. Maguire, K. Kulkin, P. Rudd
E ancora un film di sapore classico, ma davvero dolce.

 

 

 

 

 

THE SIXTH SENSE – IL SESTO SENSO di M. Night Shyamalan con B. Willis, H.J. Osment, T. Collette, O. Williams, M. Barton
Stupendo questo film di Shyamalan, attraversato da segni e dall’intersecarsi dei piani di lettura. E il colpo di scena del finale è imperdibile. La dimostrazione che è possibile piacere alla critica e allo stesso tempo incassare al botteghino (se qualcuno non ne fosse convinto).

 

 

 

 

SEGUNDA PIEL – SECONDA PELLE di G. Vera con J. Bardem, C. Roth, A. Gil, J. Mollà
Molti vi diranno che questo film non vale la pena, che ha un taglio da telenovela; ebbene io non sono d’accordo, pur con i suoi difetti, è un buon film, con interpreti davvero ottimi.

 

 

 

 

SPLENDIDI AMORI di G. Araki con J. Schaech, M. Keeslar, K. Robertson, K. MacDonald, E. Mabius
Un altro film detestato dai critici, rappresenta però un punto interessante nella carriera di G. Araki; consigliato agli eclettici, sconsigliato agli snob.

 

 

 

 

 

TABU’ – GOHATTO di N. Oshima con T. Kitano, S. Takeda, R. Matsuda, T. Asano, K. Matoba
Il ritorno al cinema di Oshima è un film molto raffinato, ma con ambizioni globali. Promessa mantenuta…

 

 

 

 

TITUS di J. Taymor con A. Cumming, J. Lange, A. Hopkins, H.J. Lennix, L. Fraser
Non capita tutti i giorni di vedere Shakespeare reso al cinema con questa inventiva: la strada è quella giusta e ne vogliamo ancora.

 

 

 

 

IL TREDICESIMO PIANO di J. Rusnak con A. Mueller-Stahl, V. D'Onofrio, G. Mol, C. Bierko, D. Haysbert
Passato inizialmente un po’ inosservato, negli anni questo lungometraggio di sapore fantascientifico si è affermato con maggior forza. Interessante

 

 

 

 

 

TRICK di J. Fall con C. Campbell, J.P. Pitoc, T. Spelling, L. Bagley, B. Beyer
Un delizioso piccolo film: che cosa fanno due ragazzi quando hanno voglia di farlo, ma non trovano un posto dove farlo?

 

 

 

 

TUTTO SU MIA MADRE di P. Almodóvar con C. Roth, P. Cruz, M. Paredes, C. Peña, A. San Juan
Almodóvar passa al prossimo livello e ci consegna questo capolavoro; grazie Pedro!

 

 

 

 

L’UMANITA’ di B. Dumont con E. Schotté, S. Caneele, P. Tullier, G. Allegre
Un lavoro sorprendente, atmosfera rarefatta ed indagine ravvicinata sul corpo, come materializzazione di un dolore rappreso. Consigliato solo ai cinefili all’ultimo stadio.

 

 

 

 

VITE NASCOSTE – GET REAL di S. Shore con B. Silverstone, B. Gorton, C. Brittain, S. Hart, E. Pompeo
Ancora un film che certi critici hanno bersagliato, ma che io invece ho trovato ben realizzato e anche innovativo. Tenete d’occhio il cast, perlopiù giovani attori che dimostrano buonissime potenzialità.
 

 

 

 

E per l'ultima (?) volta, l’angolo dei film da recuperare:
ACCORDI E DISACCORDI di W. Allen
LA BALIA di M. Bellocchio
GARAGE OLIMPO di M. Bechis
GETTING TO KNOW YOU di L. Skyler
GO – UNA NOTTE DA DIMENTICARE di D. Liman
HOLY SMOKE di J. Campion
LACAPAGIRA di A. Piva
MAN ON THE MOON di M. Forman
MILONGA di E. Greco
SEX PISTOLS – OSCENITA’ E FURORE di J. Temple
UNEASY RIDERS di J.P. Sinapi
THE WEEKEND di B. Skeet

 

La verita' e' che

Venerdì 10 settembre io e Gnaps siamo andati a vedere Urlo, il film di R. Epstein e J. Friedman con James Franco (qui il trailer, qui la scheda). Un film di grande potenza, che vive sulla forza della poesia omonima di Allen Ginsberg, raccontandola anche tramite un immaginifico lavoro di animazione. Potrebbe sembrare l’inizio di uno dei miei post sul cinema gay, e ne avevo anche in serbo uno, visto che ci sarebbe da parlare di Brotherhood, Humpday, I love you Phillip Morris, Il compleanno (che non ho ancora visto), A single man, e magari anche Mine vaganti.
Ma invece no.
Da un mese circa ho deciso di dedicare un po’ di tempo ogni settimana alla scrittura, ed è molto probabile che molto di quello che farò (nei limiti di quanto riuscirò a tenere il ritmo) finirà qui sul blog. I pensieri di Ginsberg sulla scrittura, così come risultano da Urlo, mi hanno quindi colpito. Il poeta dice che tutta la sua scrittura si basa sulla verità, sul raccontare la verità così come egli stesso l’ha vissuta e sentita.
E mi sono trovato a domandarmi: può esserci per me qualcosa di diverso nello scrivere, che non sia raccontare la verità? E che forma, quali storie può prendere la verità che ci portiamo dentro? Forse una storia quanto più possibile lontana dal genere autobiografico è, per me, il miglior modo possibile per esprimere le verità che ho dentro?

La verità è che, se non fossi gay, non so proprio chi sarei. Non so quali sarebbero i miei valori, come sarebbe il mio modo di ragionare, cosa penserei della politica e della religione. Essere “diverso” mi ha reso quello che sono, è una parte fondante della mia identità. Essere omosessuale mi ha insegnato a diffidare del conformismo, a non dare nulla per scontato, a pensare sempre a come sarebbe il mondo se fosse al contrario. E a rispettare le differenze degli altri, così come voglio che sia rispettata la mia, perché proprio perché siamo tutti diversi, siamo tutti uguali.

La verità è che da quando ero un ragazzino ho sempre avuto il sogno di vivere un amore, ed ora che lo sto vivendo sono felice in modo incredibile. Ci possono essere alti e bassi, ma niente può cambiare il fatto che, ormai da più di quattro anni, ho una esperienza quotidiana di qualcosa che volevo.

E la verità è che questa mia relazione, questo amore che sto vivendo, in passato ho anche pensato che non l’avrei mai trovato, che mi sarebbe stato negato e che dovessi prima o poi doverci rinunciare. E ora invece che questa mia paura non ha più ragione di essere, mi sembra di vivere un sogno. E vorrei che, almeno in questo aspetto della mia vita, niente cambiasse.

 

Festeggiamo Tiziano

Sono indietro con le ore di scrittura che mi ero ripromesso di fare, ma purtroppo (per fortuna?) anche stasera non scriverò molto; perché stasera voglio solo festeggiare.
E' giovane, è molto carino, sa cantare e ballare, è incredibilmente famoso, ed ora si è dichiarato gay. Molti già l'avevano immaginato (io compreso, vedi il mio vecchio post Ferrology qui da qualche parte sul blog), ora lo dice anche lui e da parte mia ne sono contento! Bravo, complimenti, festeggiamo!

 

Mister BBC, Ac/Dc

Secondo voci non ancora confermate, per un certo periodo, Mister BBC è stato il modo in cui, in Inghilterra, ci si riferiva ad un bisessuale. In America, specie in ambito universitario, si usava chiamarli Ac/Dc.
E’ piuttosto interessante scorrere su Wikipedia la lista delle celebrità bisessuali (clicca qui per la sezione A-F, con i link poi per proseguire).
Innanzitutto si scoprono alcune persone di cui proprio io non sapevo nulla, come per esempio Billie Joe Armstrong, il cantante dei Green Day, che tra l’altro ho sempre trovato carino e sexy. Oppure Drew Barrymore, come può essermi sfuggito questo gossip? E poi Megan Fox, pure di lei non lo sapevo, sarà perché ha pubblicizzato ad oltranza il suo matrimonio con Brian Austin Green? Anche Giaomo Casanova, per quanto qualche diceria l’avessi sentita, non mi aspettavo fosse in questa lista.
E ancora: Katharine Hepburn, J.F. Kennedy Jr, Burt Lancaster, Drea de Matteo, Pink, Barbara Stanwyck, Herman Melville.
Poi ci sono quelli che si continua a considerare bisessuali, pur essendo giunti ad un punto della loro vita ad avere una stabile relazione omosessuale: Bret Easton Ellis, Alan Cumming, Laura Nyro, Calvin Klein, Michael Stipe.

Trovo curioso che quelle che per me sono le tre vere, grandi icone della bisessualità appartengano tutte al mondo della musica: David Bowie, Brian Molko, Skin.
In chiusura, avete notato che ci sono tre politici italiani citati? Di Alfonso Pecoraro Scanio e Marco Pannella non credo ci sia più molto da dire.
Ma sarebbe interessante sapere se il nuovo Daniele Capezzone, portavoce e difensore a spada tratta del cavaliere mascarato, si ricorda di essere inserito in questa lista, e se sì, che cosa ne pensa della politica del suo partito in tema di diritti e libertà sessuali (anche perché in quel partito le libertà sessuali sembra siano solo quelle che si prendono i politici con le escort).

 

bi

L'intersezione – Moon, Battlestar Galactica

Nel mondo, ci sono moltissimi omosessuali.
Nel mondo ci sono anche moltissimi appassionati di fantascienza, cosa questa che si può notare a varie convention, come quelle di Star Wars o Star Trek.
Le persone che sono però omosessuali e contemporaneamente appassionate di fantascienza sono poche. In altre parole, se attraverso la teoria degli insiemi disegnassimo un grande cerchio a rappresentare gli omosessuali, e un secondo grande cerchio che rappresenta tutti quelli che seguono la science fiction, l’intersezione tra i due cerchi avrebbe un’area piuttosto piccola, se confrontata con il primo o il secondo cerchio. Un’area che apparirebbe microscopica, se confrontata con quella della popolazione terrestre.
Io e Gnaps stiamo dentro a quell’intersezione.

Il tipo di fantascienza che prediligo è un po’ diverso da quello preferito da Gnaps. Mentre lui ama Star Trek, Star Wars, Mazinga e un sacco di cartoni giapponesi con i robottoni, io ho cominciato dalla letteratura, in particolare da quei racconti di fantascienza classici, in cui spesso c’è un colpo di scena finale, come ad esempio Sentinella di Brown (qui). Le antologie di racconti, per esempio quelle curate da Fruttero e Lucentini, sono spesso molto piacevoli. E in queste antologie ho scoperto alcune cose che mi hanno sorpreso, e conquistato, come OnnivoraThe Leech di R. Sheckley (qui in inglese), ma anche Il bambino marziano di D. Gerrold.
Sostanzialmente, per me, la fantascienza è inquietudine. In un modo o nell’altro, le grandi opere di fantascienza che ho visto o letto hanno sempre parlato dei limiti di noi umani, di ciò che si prova quando guardiamo in faccia questi nostri limiti, che se non è senso di inquietudine, gli va molto vicino. Proporrei una nuova definizione, fantascienza umanistica, da usare quando ci sono personaggi di fantascienza che sono ben caratterizzati, tridimensionali, capaci di suscitarci vive emozioni. In questo sottogenere, metterei la trilogia di Valis di P.K. Dick (in particolare La trasmigrazione di Timothy Archer – ma Dick era molto molto spesso geniale), Storia della tua vita di T. Chang, e parecchi film, di cui il primo che mi viene in mente è Donnie Darko – tutte cose che io ho molto amato.

Moon di Duncan Jones (il figlioletto di David Bowie) rientra in pieno in questa categoria. E’ ben scritto, è ben diretto, ed ha delle venature di malinconia molto interessanti. Ed è inquietante proprio nell’esatta misura in cui piace a me, tanto da rinnovare il mio legame con questo genere trascinante.

Purtroppo è un po’ diverso il mio giudizio su Battlestar Galactica. Una serie che è sicuramente valida per quel che riguarda la caratterizzazione dei personaggi (che garantisco sono scritti diretti e interpretati benissimo) e anche per il livello della regia; un po’ meno valida per quel che riguarda l’aspetto di inquietudine che trovo così importante nella fantascienza: in BG rimane troppo in sordina. Come se non bastasse, c’è tutta una serie di misteri su cui si basa la serie e che ‘rimbalzano’ di stagione in stagione, che però non vengono spiegati in maniera del tutto soddisfacente a mio parere. A meno che non sia tutto spiegabile attraverso il libro di Mormon, di cui non ho alcuna conoscenza e quindi, mistero della fede.